DONAZIONE MIDOLLO OSSEO
“Ogni anno in Italia per circa un migliaio di persone, di cui quasi la metà bambini, il trapianto di midollo osseo costituisce una valida possibilità di guarigione. In genere il donatore ideale è un fratello. Ma quando un fratello non c’è? Potreste esserci voi!”
Donare il midollo osseo significa salvare vite umane.
Per molti pazienti affetti da malattie ematologiche neoplastiche (leucemie, mieloma multiplo, linfomi) e non neoplastiche (anemia aplastica, talassemie, anemia di Fanconi) il trapianto di midollo osseo rappresenta una valida possibilità di trattamento e guarigione.
Si può stimare che nella sola Italia circa un migliaio di persone ogni anno, di cui quasi la metà bambini, potrebbe trovare beneficio da questo tipo di intervento.
Per trapianto di midollo osseo si intende la sostituzione di un midollo osseo malato con cellule sane (cellule staminali) capaci di rigenerare tutti i componenti del sangue circolante.
La donazione di midollo osseo altro non è che la cessione di cellule staminali di un soggetto sano le quali, per venire infuse, devono avere la prerogativa di essere HLA compatibili con il ricevente.
Generalmente il donatore ideale è un fratello, ma a causa del tipo di vita moderno e del minor numero di figli nei nuclei famigliari, la probabilità di reperire un donatore nello stesso ambito si è notevolmente ridotta.
Da qui, è nata la necessità di creare dei Registri di persone disponibili a donare il midollo osseo per dare una speranza di vita a coloro che altrimenti non potrebbero usufruire di questa terapia.
Per diventare donatori di midollo basta rivolgersi ad un Servizio Trasfusionale che sia deputato all’arruolamento dei donatori di midollo osseo.
Per informazioni più dettagliate, consultare i siti Internet :
www.admo.it
www.ibmdr.galliera.it
www.ebmt.org
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