RADIOTERAPIA
Che cos’è la Radioterapia e come funziona
La radioterapia sfrutta la capacità delle radiazioni emesse da apposite apparecchiature (acceleratori lineari, sorgenti di Co60) di uccidere le cellule tumorali. Sono tossiche anche nei confronti delle cellule sane dell’organismo, pertanto, prima di eseguire il trattamento, è necessario delimitare con precisione la regione corporea da irradiare, provvedendo a sagomare sul paziente appositi campi di schermatura, atti a proteggere gli organi sani.
Successivamente verrà eseguita una simulazione con un apparecchio detto simulatore, per verificare che tutto sia stato preparato correttamente.
In genere un ciclo di radioterapia dura 3-4 settimane, con 5 sedute a settimana della durata di pochi minuti. La radioterapia viene impiegata soprattutto nel Morbo di Hodgkin, malattia nella quale il trattamento degli stadi I-II è sempre chemioterapico e radioterapico. Anche nei linfomi non Hodgkin vi è frequente indicazione al suo impiego.
I più comuni effetti collaterali della Radioterapia e come affrontarli.
I disturbi del trattamento radiante sono correlati direttamente al distretto corporeo sottoposto all’irradiazione.
Effetti locali
La cute della regione irradiata appare irritata e secca come quella scottata dal sole. Successivamente si potrà avere una colorazione più scura della pelle (iperpigmentazione) che gradualmente diminuirà d’intensità nel tempo.
Nel trattamento delle stazioni linfonodali laterocervicali e mediastiniche si possono verificare mucosite del cavo orale, dell’esofago e della trachea, con disfagia, secchezza della bocca, alterazione del gusto, tosse.
Durante l’irradiazione dei linfonodi addominali invece si può manifestare mucosite del canale intestinale con dolori addominali e diarrea.
L’irradiazione del cranio provoca sempre alopecia.
Sintomi generali
I disturbi più frequentemente riscontrati sono l’affaticabilità, la nausea, l’inappetenza. Il trattamento radiante può causare una diminuzione dei valori della crasi ematica,pertanto è opportuno un controllo bisettimanale dell’emocromo
Consigli utili:
• Applicare sulle superfici cutanee irradiate solo creme idratanti, mai profumi, cosmetici o deodoranti
• Evitare l’uso di alcol o saponi non neutri
• Evitare l’esposizione ai raggi solari
• Non applicare cerotti, ma lasciar respirare la zona irritata
• Nelle adolescenti evitare la depilazione
• Usare detergenti neutri a base di oli o creme detergenti
• Usare abiti comodi in fibra naturale
CHEMIOTERAPIA
Che cos’è la chemioterapia e come funziona
La chemioterapia consiste nella somministrazione di farmaci, detti antiblastici o citotossici, che hanno in comune la capacità di interferire, in diversi modi, con la crescita delle cellule tumorali e in parte, anche di quelle normali. Tali farmaci agiscono con meccanismi diversi e spesso vengono associati tra di loro (i cosiddetti cicli) per poter ottenere un effetto maggiore nell’arrestare la crescita del tumore.
L’efficacia dei farmaci antiblastici si basa sulla loro capacità di distruggere soprattutto le cellule che si riproducono assai velocemente, prime fra tutte le cellule tumorali. Tuttavia molte cellule presenti nei tessuti normali si riproducono velocemente (es: capelli, peli, mucose ,cellule del sangue) e sono quindi anch’esse bersaglio dell’azione di tali farmaci; L’azione degli antiblastici sulle cellule normali dell’organismo è all’origine degli effetti collaterali legati alla somministrazione della chemioterapia. Fortunatamente la capacità di recupero nei confronti della tossicità da antiblastici è nettamente più alta nei sistemi cellulari sani rispetto a quelli tumorali.
I più comuni effetti collaterali della chemioterapia e come affrontarli.
Gli effetti collaterali dipendono da molti fattori: il tipo di farmaco, la dose, la via e la durata di somministrazione e le condizioni individuali del paziente. Questo spiega perché la comparsa degli effetti collaterali, la loro durata e gravità sono molto variabili e non necessariamente debilitanti. Molti bembini sopportano benissimo la chemioterapia, con effetti collaterali lievi o assenti, e spesso continuano le proprie attività.
Nausea e vomito
Alopecia
Tossicità ematologica (leucopenia - anemia - piastrinopenia)
L'anemia
La piastrinopenia
La tossicità gonadica
Chemioterapia: quale qualità di vita
La dieta
L'uso di altri farmaci durante la chemioterapia
(fonte: Ail.it)
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